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Turchia: Un paese di ordinaria magia

Dopo aver riflettuto per molto tempo, credo sia giunto il momento di condividere la mia storia che ho vissuto in Turchia.

In questo splendido paese, dove ho passato incredibili esperienze, sia lavorative che non, ho imparato una tecnica di previsione del futuro molto particolare: la caffeomanzia.

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Non sono l'Italia ha la tradizione di bere un caffè insieme ad un amico, accompagnando il tutto da una semplice chiacchierata informale e un'ottima sigaretta.

Il caffè turco differisce molto dal nostro, soprattutto per il modo in cui viene macinato e servito.

I chicchi di caffè sono cotti un paio di volte e macinati in maniera fine.

Viene preparato in piccole pentole che prendono il nome di 'cezve', utilizzate per fare due tazze di caffè alla volta.

Ho imparato anche una ricetta segreta per fare un caffè perfetto: si versano due tazze di acqua nelle 'cezve' e successivamente si aggiungono due cucchiai di caffè turco, squisito.

Quando il caffè inizia a bollire, apparirà in superficie un sottile strato di schiuma.

Usando un piccolo cucchiaio, si può distribuire questa particolare schiuma tra le diverse coppe. Un gusto particolarmente unico.

La tradizione vuole che ad ogni tazza di caffè va accompagnato anche un bicchiere di acqua, oltre che specificare la quantità di zucchero al momento dell'ordine, insieme ai dolcetti etc.

Tuttavia, la caratteristica più distintiva del caffè turco non è né il modo in cui viene macinato, né il modo in cui è bollito.

È unico perché fornisce delle spiegazioni sulla nostra vita, soprattutto sul futuro.

Questa lettura viene chiamata Caffeomanzia ed è vecchia proprio come il caffè.

Anche se può essere fatta casualmente tra amici, in tutto il mondo ci sono degli esperti che hanno affinato le loro abilità fino a diventare dei professionisti. 

Ho scoperto questa lettura una volta, quando mi recai in un locale per prendere un caffè con quello che divenne poi il mio capo di lavoro.

Ordinammo due caffè e ci sedemmo in un tavolo fuori dalla struttura. Come ben immaginerai, il motivo dell'incontro era quello di sapere il risultato del mio colloquio di lavoro.

Lui fece una breve introduzione generale, ma non riusciva mai a venire al sodo. Improvvisamente sento pronunciare codeste parole: "Per sapere se domani potrai venire a lavorare, ti consiglio di effettuare una lettura di caffeomanzia."

I miei occhi si aprirono: ero incredulo, che cosa voleva significare quella lettura? Io vengo dall'Italia e l'unico metodo di lettura per la previsione del futuro è quello della cartomanzia con i classici tarocchi.

Mi spiegò brevemente tutta la storia di questa particolare tecnica, dicendo che ci sono moltissime persone in tutta la Turchia che la praticano ogni giorno.

Dopo una calorosa stretta di mano, mi consigliò di cercare nei mercati generali del paese, precisamente il "Gran Bazar" di Istanbul.

Il Gran Bazar è un posto molto caotico, pieno di suoni, colori e odori, ma un piccolo cartello nascosto dietro le spezie locali attirò subito la mia attenzione: "Letture di caff....".

Non avevo neanche finito di leggerlo, mi recai dalla donna e gli comunicai tutte le mie volontà.

Gentilissima fin dal primo momento, mi ha chiesto di seguirla: dopo neanche 2 minuti siamo arrivati davanti la sua porta di casa.

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"Devo entrare?" - dissi io con una voce tenera e con un timbro di voce basso.

La donna mi sorrise, fece cenno di si con la testa e mi fece accomodare in salotto.

Contrariamente a quanto mi aspettavo, la chiacchierata divenne subito molto informale, sembrava che ci conoscessimo da una vita, invece 4 minuti fa per me era una persona qualunque.

Parlando del più e del meno, arriva la domanda cruciale: "Per quale motivo sei qui?" - "Io vorrei sapere la risposta di un mio colloquio di lavoro".

Mi preparò il caffè, e con gentilezza mi chiese di lasciare un piccolo sorso, con il fine di accentuare le macchie che venivano lasciate.

Una volta bevuto, ha preso la tazzina e l'ha capovolta a testa in giù sopra il piattino.

A quel punto mi ha chiesto di tirare fuori una moneta e poggiarla sopra alla tazzina; il motivo era semplice, per una questione lavorativa veniva collocata una monetina, altrimenti l'anello di fidanzamento per questioni amorose e così via.

Sono passati 5 minuti da quando aveva rovesciato il tutto, c'era una grande calma e io mi fidavo.

La signora prese la tazzina e la sollevò: caddero sul piattino una moltitudine di piccole gocce, gli uscì un piccolo sorriso dal volto.

Improvvisamente mi invitò ad andare via.

"Come? Tutto questo tempo e non so la risposta?"

Sorrise ancora una volta, poi fece un bel respiro e mi disse: "Le vedi quelle piccole gocce? La risposta alla tua domanda è SI, anzi, riceverai molti più soldi del previsto."

Mi lasciò senza parole, il mio unico vero dubbio a questo punto era se fossero davvero veritiere.

Cercai di andare a dormire presto, avevo l'intenzione di recarmi in quel meraviglioso ufficio e parlare con il direttore aziendale, per dirgli la mossa che dovevo fare.

Passai una notte davvero strana, non riuscivo a prendere sonno, pensavo a quel caffè, al possibile primo giorno lavorativo e qualche piccola nota negativa di tutto quel viaggio.

Forse non ho mai sentito la lontananza della mia famiglia come quel giorno.

Erano finalmente le 9.00, mi feci coraggio ed entrai in quel portone immenso, che simboleggiava il potere, la fama e la grandezza.

Non sapevo se era un miracolo, ma trovai il direttore di spalle, proprio davanti a me, a due metri dall'ingresso.

Non c'erano ancora molti dipendenti, magari gli orari di lavoro sono differenti da quelli italiani. Si girò.

Mi fece un grande sorriso e mi comunicò:"Complimenti, Marco.

Hai fatto una scelta saggia, ti sei recato dall'indovina e hai dato ascolto a tutte le sue parole.

Prendi pure questo ufficio, ti ho dato una carica di lavoro molto importante, sii fiero di te stesso."

Non ho avuto il coraggio di parlare, mi mancava il fiato, forse ero così tanto felice che non sapevo che cosa dire.

All'inizio ero incredulo se raccontare o meno questa mia storia, forse perché la comunicazione sul web non è come quella verbale, volevo evitare fraintendimenti.

Ripensandoci però, ho capito che mi ha dato un'incredibile svolta alla mia vita, sia in maniera sociale che lavorativa: è stata un'esperienza unica nel suo genere.

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